INCONTRO CON L'AUTORE    
 

Giovedì 04 ottobre ore 21:00

DARIO LANZETTI
"Evolution"



EVOLUTION

“Evolution” presenta al suo interno undici brevi e brevissimi testi legati da una cornice di senso.

I testi sono: “Il Laboratorio”, “Pensiero ricorrente”, “Autosabotaggio”, “La fuga”, “Primo amore”, “Il cespuglio”, “La realtà”, “Logica pura”, “Il carretto”, “Il camion e la mia vita”, “Intelligenza artificiale”.

Si spazia da un’avventura fantascientifica su un’ astronave alla deriva, ad una fuga dai nazisti, dai complessi mentali di un pazzo, al pensiero di un malvivente, da un innamoramento adolescenziale ad un brano di carattere religioso/moralista.

Il libro “EVOLUTION, L’evoluzione nella ricerca di un sapere infinito e relativo” è un esperimento. Le pagine che avete tra le mani non fanno parte di un comune testo di narrativa. L’intento è stato quello di creare qualcosa di nuovo sia nello stile, sia nei contenuti. Un libro breve, per venire incontro a chi ha poco tempo da poter dedicare alla lettura, ma nello stesso tempo profondo, ricco di significati e predisposto per essere riletto più volte. Un libro che si presti ad una lettura veloce e superficiale, ma anche ad un’attenta analisi e speculazione mentale.

I vari brani vogliono rappresentare diverse visioni della vita, diverse identità, diversi modi di porsi di fronte ai grandi interrogativi della nostra esistenza. Tra le righe di questo libro si trovano alcune interessanti riflessioni filosofiche, ma soprattutto, in queste pagine il lettore è chiamato con l'autore a concretare l'opera. Infatti, più che una raccolta di “storie” questo libro è un esperimento, una richiesta di dialogo dell’autore al lettore, un’avventura nella scrittura, una domanda d’aiuto. Non fraintendetemi troverete molti significati, celati o espliciti, all’interno degli undici testi, più un significato complessivo molto importante che non voglio svelarvi, e che non è posto come “verità” ma come parere personale dell’autore. È comunque indubbio che molte riflessioni sono lasciate intenzionalmente aperte, diverse interpretazioni possono nascere da una stessa frase e molte domande nascono dalla lettura, proprio perché si chiede al lettore di partecipare al senso complessivo del brevissimo libro.

Come fare tutto questo mantenendo un adeguato livello di piacevolezza nella lettura? Beh, il compito è stato arduo e solo il lettore può esprimere un giudizio in merito a ciò. Per tentare l’impresa ho utilizzato un linguaggio diretto e quasi sempre in prima persona con un periodare spesso breve e paratattico, vicino al linguaggio comune. Questo stratagemma vuole trascinare il lettore “dentro le frasi”, farlo partecipe.

La variabilità e diversità delle varie “storie” intende provare ad allietare i gusti di tutti. Esse, indipendentemente dal genere letterario a cui fanno riferimento, possono essere divertenti, serie, paurose, inquietanti, strambe, oppure qualcosa di nuovo, diverso. Il tutto è costruito a “strati di senso” per permettere ad ogni lettore di cogliere ciò che gli è più congeniale. Una lettura veloce può apprezzare gli accadimenti e le vicissitudini dei personaggi nella singola “storia”, apprezzandone alcune e disprezzandone altre. Man mano che l’attenzione diventa più profonda, iniziano a scorgersi significati più interessanti e domande a volte insolite. Così, via via fino a svelare il senso globale che lega, incolla e da una forma precisa a “Evolution”.


Dario Lanzetti è un ragazzo di 34 anni che lavora come educatore dei bambini e frequentoa il secondo anno della facoltà di "scienze dell'educazione" a Bergamo. Per un lungo tratto della sua vita è stato affascinato dei computer, apprezzava la possibilità di creare nuovi programmi, gli sembrava di poter dare vita a qualcosa. Dopo aver lavorato 8 anni come montatore meccanico, ha lavorato altri 8 anni presso l'ufficio "informagiovani" del comune di Lecco a contatto con gli amati computer.  Successivamente ha cominciato a non essere soddisfatto della sua vita e sopratutto, di ciò che persone, preti, televisione, politici, amici e altri, gli raccontavano sulla vita. Così, anche grazie al suo precedente lavoro (quello in ufficio), ha cominciato a intrattenere piacevoli conversazioni ,con psicologi, filosofi, sociologi, ecc.. e da quel punto in poi si è appassionato alle materie umanistiche. Dopo aver cambiato lavoro e cominciato un percorso di studi universitario, ha sentito la necessità e il piacere di scrivere un testo autobiografico. Quelle lettere, nate forse dal consiglio di un libro sulla psicologia studiato per un esame, gli sembravano interessanti e a tratti divertenti, quantomeno meritevoli di un pubblico più ampio. Dopo aver eseguito un pesante riadattamento, ampliamento e una ristrutturazione generale, per poter rendere il libro adatto anche ad altri lettori che non fosse lui, ha provato a farlo leggere ad amici. Gli amici hanno mostrato interesse e parere favorevole! Da allora, viste anche le sue ristrettezze economiche, ha provato a commercializzare il suo libro......

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Vividolzago,
1 ott 2012, 08:35