Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio. Vividolzago ama citare Eduardo Galeano per meglio sintetizzare quelle che sono le proprie ambizioni in campo sportivo, ovvero la promozione di eventi non competitivi.

L'intento è quello di riscoprire i valori antichi delle principali discipline, ed elevare al grado massimo la funzione educativa e socializzante dello sport, senza mettere in secondo piano l’aspetto prettamente atletico e salutare.















Il calcio è lo sport più popolare al mondo.

Basta un pallone per improvvisare momenti di incomparabile felicità, da condividere con amici, conoscenti o compagni occasionali di gioco.

Il calcio è fonte di aggregazione e unione, ci aiuta ad abbattere barriere che spesso la nostra ottusità crea con facilità disarmante.

Ma soprattutto il calcio è lo sport più democratico al mondo. Tutti partecipano secondo le proprie possibilità tecniche, atletiche e mentali, senza alcuna discriminazione. Nel calcio non emerge colui che possiede il denaro per acquistare le scarpette migliori, ma il talento, la fantasia e l'imprevedibilità. Il calcio appiana le differenze sociali, e tutti possono offrire la propria opinione.

Questa è la vera essenza del calcio, svuotato del proprio autentico significato nel corso del tempo.

Francesco Ratti